Il più antico codice sulle erbe, in un amaro. Bizantino

Un tesoro di conoscenze che attraverso i monaci bizantini, esperti utilizzatori di quelle erbe, è arrivato fino a noi, nella terra del Codex Purpureus e del Patìr, dove nasce l’Amaro Bizantino.

Lo spirito dei luoghi, la magia ed il gusto delle radici.

Conosciuta ed usata dai cinesi già 5000 anni fa per i suoi poteri curativi di alcune patologie come la tosse e il raffreddore, dalle sue lunghe e possenti radici si estrae un’essenza dalla quale, spirati dalla tradizione dell’Erbario bizantino di Dioscoride, nasce il liquore identitario Achiropizia.

Limoncello. Figlio della terra che fu Enotria.

Figlio della terra che fu Enotria. Il re dei limoni usato in questo liquore identitario è quello giallo intenso, dal profumo avvolgente e dal gusto deciso, coltivato sin dal Rinascimento nell’alto jonio cosentino.

Dall’entroterra che fu dei Bruzi, il finocchietto selvatico.

Tra la fine del mese di agosto e per tutto il mese di settembre. Da secoli si sa che è questo il periodo giusto per la raccolta di queste piantine, tipiche del Mediterraneo e dell’entroterra che fu dei Bruzi.

Liquore identitario al mandarino selvatico.

Il suo sapore, il suo profumo e la sua bellezza trasformano le nostre campagne in giardini. Eccita la mente e lo spirito. Proprio come nell’antica Sybaris.

Passato e futuro in un brand per le eccellenze mediterranee.

Dall’antico Monastero del Patirion, che resta oggi uno dei più importanti e mistici tra i marcatori identitari distintivi di Corigliano-Rossano e della Calabria, traggono ispirazione, energia, design, visione il nuovo brand di Perla di Calabria ed il nuovo store diffuso.